Arabba (Rèba in ladino) è una frazione del comune di Livinallongo del Col di Lana ai piedi del Passo Pordoi. È uno dei principali centri turistici invernali delle Dolomiti, facente parte del comprensorio Dolomiti Superski.
| Arabba frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°29′51″N 11°52′46″E |
| Altitudine | 1 602 m s.l.m. |
| Abitanti | 275 (2001) |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 32020 |
| Prefisso | 0436 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Nome abitanti | Fodomi |
| Patrono | santi Pietro e Paolo apostoli |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Arabba sorge in alta val Cordevole, sulle rive dell'omonimo torrente, a pochi chilometri dal passo Pordoi e dal passo di Campolongo, che la mettono in comunicazione rispettivamente con il Trentino (Canazei) e con l'Alto Adige (Corvara in Badia). È sovrastata ad ovest dal gruppo del Sella. Vi ha sede anche una stazione meteorologica.
Del passato più antico di Arabba si sa poco o niente (le prime notizie riguardano la chiesa, della metà del Seicento), a parte alcune leggende che ricordano un evento catastrofico (una pestilenza o un'alluvione) che ne decimò la popolazione. C'è evidentemente un fondo di verità: il toponimo stesso, Rèba in ladino, deriverebbe da roiba, cioè "frana", o da rebia, ossia "valanga" o "torrente che straripa". Esiste pure una località ai piedi del Col Burz chiamata Chiesa Vecchia, forse perché qui sorgeva l'antico insediamento.
Arabba è inserita in uno dei comprensori sciistici più grandi del mondo, il Dolomiti Superski, e in particolare nella sezione detta Sellaronda, un percorso che con oltre 400 km di piste collega le località poste attorno al massiccio del Sella. Moderni impianti a fune (tra cui due di tipologia Funifor e DMC) trasportano gli sciatori dal paese alle piste, collegate anche con il comprensorio della Marmolada. In estate la località è invece molto frequentata da escursionisti, che percorrono i numerosissimi i sentieri che si sviluppano nei dintorni, tra boschi, prati e pascoli, e da motociclisti per la vicinanza con i passi Pordoi, Campolongo e Falzarego.
Arabba è stata sede di arrivo di tappa del Giro d'Italia per due anni consecutivi, nel 1983 e nel 1984. In entrambi i casi si trattò della ventesima e terzultima tappa, con identico percorso.
| Anno | Tappa | Partenza | km | Vincitore di tappa | Maglia rosa |
|---|---|---|---|---|---|
| 1983 | 20ª | Selva di Val Gardena | 169 | ||
| 1984 | 20ª | Selva di Val Gardena | 169 | ||
Altri progetti
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 248303034 · GND (DE) 4820064-5 |
|---|