Khanaqin o Khaniqin (in arabo: خانقين, Khaniqin) o localmente Xaneqîn (in curdo: خانەقین), è una città curda dell'Iraq, capoluogo dell'omonimo distretto nel governatorato di Diyala del Curdistan iracheno.
| Khanaqin città | |
|---|---|
| (AR) خانقين (Khaniqin) (KU) خانەقین/Xaneqîn | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Governatorato | Diyala |
| Distretto | Khanaqin |
| Territorio | |
| Coordinate | 34°31′26.54″N 45°12′56.88″E |
| Altitudine | 183 m s.l.m. |
| Abitanti | 175 000 (2008) |
| Altre informazioni | |
| Lingue | arabo, curdo |
| Fuso orario | UTC+3 |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Nel 2008 la sua popolazione era di circa 175 000 abitanti. È situata a 8 chilometri dal confine con l'Iran, sull'affluente Alwand del fiume Diyala. La città è abitata principalmente da curdi di etnia Kalhor, con una consistente presenza di turkmeni. Essa si trova sulla strada principale attraverso la quale i pellegrini sciiti visitano le città sante islamiche. La città è inoltre ricca di petrolio (la prima raffineria petrolifera e il primo oleodotto dell'Iraq furono appunto costruiti nei pressi della città nel 1927).
Khanaqin è stata oggetto di una politica di arabizzazione durante la presidenza di Saddam Hussein, ma il fenomeno è stato sostanzialmente invertito dopo la caduta del regime nel 2003. Ad oggi, la città è contesa tra curdi e Governo iracheno.
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