Sāveh (farsi ساوه) è il capoluogo dello shahrestān di Saveh, circoscrizione Centrale, nella provincia di Markazi in Iran. Aveva, nel 2016, una popolazione di 220,762 abitanti.[1]
| Sāveh città | |
|---|---|
| ساوه | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Provincia | Markazi |
| Shahrestān | Saveh |
| Circoscrizione | Centrale |
| Territorio | |
| Coordinate | 35°01′N 50°21′E |
| Altitudine | 1 008 m s.l.m. |
| Abitanti | 220 762 (2016) |
| Altre informazioni | |
| Prefisso | 0255 |
| Fuso orario | UTC+3:30 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Saveh ha una vasta produzione di frumento e cotone, ed è nota anche per melograni e meloni. La sua zona industriale (Shahr Sanati) è una delle più grandi dell'Iran ed è collegata da un'autostrada a Teheran, da cui dista un centinaio di chilometri.

Secondo la tradizione iraniana i Re Magi partirono da Saveh per far visita a Gesù Bambino e sono qui sepolti[2]. Marco Polo descrive le tombe dei Magi nel suo libro il Milione:
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«In Persia è la città di Sava dalla quale partirono i Re Magi quando andarono ad adorare Gesù Cristo. In quella città esistono ancora le loro tre tombe e sono grandi e belle. Sopra ognuna di esse si alza una specie di costruzione quadrata sormontata da una costruzione rotonda lavorata con finissima arte. Sono vicine l’una all’altra e ancora si vedono i tre re imbalsamati con i capelli e la barba.» |
| (Marco Polo, Il Milione, cap. 31. Traduzione italiana di Maria Bellonci) |
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