Sami (in greco: Σάμη) è un ex comune della Grecia nella periferia delle Isole Ionie (unità periferica di Cefalonia) con 2.895 abitanti secondo i dati del censimento 2001.[1]
| Sami frazione | |
|---|---|
| Σάμης | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Periferia | Isole Ionie |
| Unità periferica | Cefalonia |
| Comune | Cefalonia |
| Territorio | |
| Coordinate | 38°15′N 20°39′E |
| Altitudine | 5 m s.l.m. |
| Superficie | 129,36 km² |
| Abitanti | 2 895 (2001) |
| Densità | 22,38 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 28080 |
| Prefisso | 26740 |
| Fuso orario | UTC+2 |
| Targa | KE |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
È stato soppresso a seguito della riforma amministrativa, detta Programma Callicrate, in vigore dal gennaio 2011[2] ed è ora compreso nel comune di Cefalonia.
Sede del municipio è l'omonimo villaggio affacciato su una profonda insenatura di fronte all'isola di Itaca. Sami è il porto principale dell'isola; è collegata a Patrasso da un servizio quotidiano di traghetti gestiti dalla società Strintzis. Nel periodo estivo vi fanno scalo navi provenienti da Brindisi ed altri porti italiani ma in modo saltuario e discontinuo.
Il villaggio è stato distrutto completamente dal terremoto del 1953; la ricostruzione non è stata spettacolare dal punto di vista architettonico, ma continua ancora fino all'entroterra grazie anche all'impulso del turismo.
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