Segré-en-Anjou Bleu è dal 15 dicembre 2016 un nuovo comune francese sito nel dipartimento di Maine e Loira nella regione di Paesi della Loira. Si trova nella parte orientale del massiccio armoricano. È attraversato dal fiume Oudon, affluente della Mayenne.
| Segré-en-Anjou Bleu Comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Dipartimento | |
| Arrondissement | Segré |
| Amministrazione | |
| Data di istituzione | 15 dicembre 2016[1] |
| Territorio | |
| Coordinate | 47°41′14″N 0°52′15″W |
| Altitudine | da 17 a 102 m s.l.m. |
| Superficie | 251,54 km² |
| Abitanti | 17 562 (2017) |
| Densità | 69,82 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 49500, 49520 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
L'espressione "Anjou Bleu" fa riferimento alla presenza in questa parte nord-ovest dell'Angiò di miniere d'ardesia, che sono state sfruttate fino al 1985, in particolare nell'ex comune di Noyant-la-Gravoyère.
La grafia del nome del comune, scelta dai consiglieri comunali e ripresa nel decreto[1] firmato dal prefetto poi nel Codice ufficiale geografico non è conforme alle regole di toponimia del territorio francese definite dall'Istituto geografico nazionale. La grafia corretta sarebbe « Segré-en-Anjou-Bleu »[2].
Il nuovo comune di Segré-en-Anjou Bleu è nato il 15 dicembre 2016 a seguito di un decreto prefettizio del 30 settembre 2016[3]. Esso raggruppa gli ex comuni di Aviré, di Le Bourg-d'Iré, di La Chapelle-sur-Oudon, di Châtelais, di La Ferrière-de-Flée, di L'Hôtellerie-de-Flée, di Louvaines, di Marans, di Montguillon, di Noyant-la-Gravoyère, di Nyoiseau, di Sainte-Gemmes-d'Andigné, di Saint-Martin-du-Bois, di Saint-Sauveur-de-Flée e di Segré che sono divenuti comuni delegati e dei quali Segré è il capoluogo.
A Rosiers-sur-Loire nel 2008, su 220 aziende presenti nel comune, il 51 % appartenevano ai settori del commercio e dei servizi e il 25 % a quello dell'agricultura.
Due anni dopo, nel 2010, su 228 aziende presenti nel comune, il 23 % appartenevano al settore dell'agricoltura (contro una media del 17 % del dipartimento), il 7 % al settore dell'industria, il 10 % al settore delle costruzioni, il 52 % a quello del commercio e dei servizi e l'8 % ai settori dell'amministrazione e della sanità.
Su 238 aziende presenti nel comune a fine 2014, il 15 % appartenevano al settore dell'agricoltura (contro una media dell'11 % del dipartimento), il 10 % al settore dell'industria, l'8 % al settore delle costruzioni, il 56 % a quelli del commercio e dei servizi e il 12 % ai settori dell'amministrazione e della sanità.
A Gennes, su 181 aziende presenti nel comune a fine 2010, il 14 % appartenevano al settore dell'agricoltura (contro una media del 17 % per il dipartimento), l'11 % al settore dell'industria, l'11 % al settore delle costruzioni, il 51 % a quello del commercio e dei servizi e il 14 % al settore dell'amministrazione e della sanità.