Liquiçá (Likisá, nella lingua Tetum) è una città costiera di Timor Est, 32 km ad ovest dalla capitale Dili. È la capitale dell'omonimo distretto, nella parte occidentale del paese. Ha una popolazione di 5.005 abitanti (2015). La maggior parte degli abitanti parlano il Tocodede.
| Liquiçá località | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Distretto | Liquiçá |
| Territorio | |
| Coordinate | 8°35′36.7″S 125°19′38.3″E |
| Altitudine | 87 m s.l.m. |
| Superficie | 355,28 km² |
| Abitanti | 5 005 (2015) |
| Densità | 14,09 ab./km² |
| Altre informazioni | |
| Lingue | portoghese, tetum |
| Fuso orario | UTC+9 |
| Cartografia | |
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![Clima a Liquiçá[1]](http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/c/c9/Liqui%C3%A7%C3%A1_Klimadiagramm.png/220px-Liqui%C3%A7%C3%A1_Klimadiagramm.png)
Liquiçá è situata sulla costa dello Stretto di Ombai, un'estensione del Mare di Savu, ad un'altitudine di 87 m. La maggior parte dell'anno, il clima a Liquiçá è caldo con umidità elevata, però con poca pioggia. La stagione delle piogge va da novembre a aprile. La temperatura massima è di 32,5 °C in novembre, la minima di 22,4 °C in luglio[2].
Il 6 aprile 1999, circa 200 persone sono state uccise nel Massacro della Chiesa di Liquiçá in seguito alla campagna di intimidazione e violenza che ha preceduto il referendum per l'indipendenza di Timor Est dall'Indonesia. I miliziani del Besi Merah Putih, sostenuti da soldati e poliziotti indonesiani, hanno attaccato la chiesa. Durante il referendum sull'indipendenza, la maggior parte degli edifici della città sono stati distrutti. Rimangono solo pochi edifici d'epoca portoghese e indonesiani. A partire dal 1999, divenne la sede del distretto della polizia internazionale, assegnato lì da UNTAET, sotto le Nazioni Unite.
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