Orlík nad Vltavou è un comune della Repubblica Ceca facente parte del distretto di Písek, in Boemia Meridionale.




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| Orlík nad Vltavou Comune | |||
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| Localizzazione | |||
| Stato | |||
| Regione | |||
| Distretto | Písek | ||
| Amministrazione | |||
| Sindaco | Jan Mára | ||
| Territorio | |||
| Coordinate | 49°30′39″N 14°09′55″E | ||
| Altitudine | 390 m s.l.m. | ||
| Superficie | 9,04[1] km² | ||
| Abitanti | 314[2] (1º gennaio 2011) | ||
| Densità | 34,73 ab./km² | ||
| Altre informazioni | |||
| Cod. postale | 398 07 | ||
| Fuso orario | UTC+1 | ||
| Codice ČSÚ | CZ549681 | ||
| Targa | PI | ||
| Cartografia | |||
| Sito istituzionale | |||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |||
Questa fortezza gotica fu costruita nel XIII secolo su un promontorio sulla riva sinistra della Moldava, che in tempi recenti è stata sbarrata dalla diga di Orlík.
Ampliato già nel XIV secolo, il castello venne ristrutturato negli anni 1407-1422, e nuovamente all'epoca degli Schwanberg, dopo l'incendio del 1508. Negli anni 1575-1578 venne aggiunto un piano.
Nel 1611 il castello di Orlík venne acquistato dal generale asburgico Baltasar de Marradas.
Nuovi restauri furono effettuati negli anni 1725, 1731 e 1751-1753.
Il castello fu completamente distrutto dal fuoco nel 1802, anno in cui passò a Karl Philipp Schwarzenberg e divenne sede del ramo cadetto della famiglia Schwarzenberg.
Radicali restauri del castello furono eseguiti dall'architetto Bernhard Grueber negli anni 1849-1860, in chiaro stile neogotico. Durante questi lavori venne aggiunto il terzo piano dell'edificio.
All'interno, è degna di nota soprattutto una sala con uno splendido soffitto intagliato, opera dell'ebanista ceco Jan Teska (1853-1922).
Il castello è stato riconsegnato alla famiglia Schwarzenberg, che vi custodisce una importante collezione di fucili dal XVII al XX secolo. L'ampio parco, di interesse naturalistico e paesaggistico, custodisce la tomba di famiglia.
L'intero complesso è aperto al pubblico per la visita.[3]
Altri progetti
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 261241188 · LCCN (EN) n2016067151 · GND (DE) 7691802-6 · WorldCat Identities (EN) lccn-n2016067151 |
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