Portachuelo è un comune (municipio in spagnolo) della Bolivia nella provincia di Sara (dipartimento di Santa Cruz) con 13.672 abitanti (dato 2010)[1].
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| Portachuelo comune | |||
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| Localizzazione | |||
| Stato | |||
| Dipartimento | |||
| Provincia | Sara | ||
| Territorio | |||
| Coordinate | 17°22′S 63°27′W | ||
| Altitudine | 280 m s.l.m. | ||
| Superficie | 1 069 km² | ||
| Abitanti | 16 372 (2010) | ||
| Densità | 15,32 ab./km² | ||
| Altre informazioni | |||
| Fuso orario | UTC-4 | ||
| Cartografia | |||
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |||
Fu fondata come Purísima Concepción de Portachuelo nel 1770, su mandato del vescovo di Santa Cruz de la Sierra.
La cittadina ha strade principalmente in terra battuta e ampie case costituite dal solo piano terra.
La popolazione è composta dal tipico meticciato dell'oriende della Bolivia, i camba, e una popolazione bianca di più stretta origine europea.
Il clima della città è tropicale, con una stagione maggiormente piovosa tra i mesi di dicembre ed aprile.
La cittadina possiede una rete televisiva locale, Telesar, e una cooperativa per la distribuzione dell'acqua potabile.
La festa patronale si festeggia l'8 dicembre, con sfliate civiche e i tipici giochi popolari, tra i quali il "juego del Chivo" (gioco del caprone), sulle spiagge del rio Gűendá, tra i contadini camba a cavallo. Importante anche la festa nazionale del miele, nella limitrofe comunità di Gaveta, dove vengono venduti i prodotti apicoli ottenuti sia da specie domestiche di api sia dalle specie selvatiche locali.
Il comune è suddiviso in 3 cantoni: