Dundo è una città mineraria dell'Angola situata nella provincia di Lunda Nord a 24 km di distanza dal confine con la Repubblica Democratica del Congo.
|
|
Questa voce sull'argomento centri abitati dell'Angola è solo un abbozzo.
Contribuisci a migliorarla secondo le convenzioni di Wikipedia.
|
| Dundo città | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Provincia | Lunda Nord |
| Municipalità | Chitato |
| Territorio | |
| Coordinate | 7°22′48.2″S 20°50′06.2″E |
| Abitanti | |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
| Modifica dati su Wikidata · Manuale | |
Fu fondata vicino al sito dove nel 1912 furono rinvenuti dei diamanti e lo sviluppo della comunità fu gestito privatamente dalla Diamang (pt: Companhia de Diamantes de Angola) sino al 1977 quando il governo angolano decise di nazionalizzarla[1]. Fino al 1980 dalle miniere di Dundo veniva estratto circa il 10% della produzione mondiale annuale di diamanti da gemma, in seguito allo scoppio della guerra civile in Angola la produzione è diminuita notevolmente[1].
La città è sede di una diocesi.
La città ospita il Dundo Museum che possiede una vasta collezione di reperti etnografici tra cui le sculture lignee realizzate dalle popolazioni di etnia Lunda e Chókwè[1].
La municipalità è sede della società calcistica Grupo Desportivo Sagrada Esperança che milita nella Girabola, il massimo campionato nazionale. La squadra gioca le sue gare casalinghe nello stadio cittadino, l'Estádio Quintalão.